Antea Onlus, da 30 anni al servizio dei pazienti in fase avanzata di malattia.

“Solo una forte dose di ingratitudine può non fare apprezzare il lavoro e l’amore che tutti indistintamente dedicano agli ospiti”, “Grazie da parte mia e di chi lì dentro vive ciò che fuori sarebbe solo sofferenza, siete grandi e vi ringrazierò sempre”, questi sono solo alcuni dei tanti commenti positivi attribuiti ad Antea, un associazione Onlus che da 30 anni a Roma, attraverso l’assistenza medico-infermieristica, ma anche supporto psicologico, riabilitativo, sociale, spirituale e legale, è al servizio dei malati terminali e delle loro famiglie, al fine di garantire loro la migliore qualità di vita possibile. Buzzoole

Formazione e umanizzazione sono i punti forti, che permettono ad Antea Onlus, di assistere ogni giorno gratuitamente, grazie anche alle donazioni del 5×1000 facilmente effettuabili con il codice fiscale di ANTEA: 97055570580, i pazienti nelle proprie abitazioni e i pazienti più fragili, le cui problematiche sociali ed abitative sono tali da rendere impossibile l’assistenza a domicilio, presso l’hospice Antea, una struttura di 3200 metri quadrati immersa nel verde del parco di Santa Maria Della Pietà, completamente ristrutturata per renderla il più lontana possibile dall’idea di ospedale. L’Hospital è dotato di 25 stanze singole fornite di ogni comfort, per poter ospitare il paziente, ma anche la sua famiglia. Ci sono zone comuni al primo piano, sale in cui le famiglie e i pazienti possono pranzare insieme, possono guardare la televisione e vivere una giornata come se fossero ancora nel salotto della loro casa. Mentre all’ingresso si trova un albero in legno costruito e donato da un famigliare di un paziente, colmo di biglietti che riportano i pensieri e le speranze di tutti coloro che frequentano la struttura.

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Antea garantisce un’assistenza 24 ore su 24 fornita da un’équipe altamente qualificata, che non veste i panni ospedalieri, ma semplici casacche colorate, composta da 15 medici, 28 infermieri, 14 operatori socio sanitari, 2 ausiliari, 2 psicologi, 1 assistente sociale, 3 fisioterapisti, 1 assistente spirituale, 2 terapisti occupazionali e 123 volontari affiancati da 20 risorse amministrative e di magazzino.

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Oltre all’attività assistenziale a domicilio e in hospice, Antea è impegnata in una molteplice gamma di attività, iniziative e progetti: laboratori di pittura, orto, pomeriggi cinematografici e musicali, e mattinate gastronomiche per i pazienti. Ma anche nella creazione di una rete nazionale di esperti in Cure Palliative con l’obiettivo di confrontarsi su tematiche cliniche importanti relative alla gestione dei pazienti realizzando progetti per migliorare l’assistenza e la qualità di vita delle persone. Uno dei tanti obiettivi che Antea si pone è quello di affinare e migliorare le evidenze scientifiche relative a gestione e prevenzione dei sintomi correlati alle malattie in fase avanzata.
Dal 2003 ha istituito il Premio Ali di Antea, un riconoscimento per coloro che hanno condiviso in modo particolare il cammino dell’Associazione. L’edizione 2015/2016, svoltasi presso l’Oratorio del Gonfalone (Roma), ha visto premiati il Dott. Massimo Scaccabarozzi, il Dott. Francesco Petitto e la Sig.ra Antonella Montaperto Danese.

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Antea Onlus è vicina alla famiglia fino alla fine. Nella struttura sono infatti presenti anche le camere mortuarie, sempre nel rispetto dell’umanità del paziente e di chi lo circonda.

Gli shorts super strani di Kendall Jenner con gli orli alle caviglie…

La modella non ha paura di osare in fatto di vestiti, infatti, gli shorts che ha indossato mentre era in giro per Los Angeles con sua sorella Kim Kardashian sono davvero stranissimi, pensate sono in denim… con gli orli delle caviglie ancora attaccati!

Sì, proprio così, gli shorts avevano due “orli” improvvisati sulle caviglie, attaccati da due striscioline di tessuto sfilacciato ai lati. Date un occhiata alle foto qui sotto:

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Kendall ha completato il look con un camicia a righe oversize, occhiali extra large, sneakers e una mini bag da polso… Che ne pensate vi piacciono?

4 miti di bellezza che non credevamo, ma che sono solo dei veri e propri "Pesce d'aprile"

Per oggi 01 d’Aprile, Vaniday, marketplace numero uno in Italia per la prenotazione online di trattamenti di Bellezza&Benessere, ha raccolto i quattro miti beauty più comuni tra i propri clienti, per svelare quelli che per lungo tempo sono stati solo dei veri e propri “Pesce d’aprile” a cui ora non dovremo più credere:

1. “Brufolo? Metteteci su un po’ di dentifricio”

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Lo facevamo da teenager e segretamente continuiamo a farlo ancora adesso, di cospargerci la faccia di dentifricio per eliminare quel brufoletto tanto festidioso che compare nel momento più inopportuno. Ma lo sapevate che… Il dentifricio non fa miracoli e non ci va neanche vicino! I professionisti per la cura del viso mettono in evidenza quanto dannosi ed irritanti possano essere i componenti di questo prodotto sulla nostra pelle. E’ vero che il mentolo favorisce una veloce essiccazione del brufolo, ma vale la pena rischiare di danneggiare la pelle? Piuttosto, purificatela ogni tre mesi con una buona e profonda pulizia viso!

2. “Per un capello che strappiamo ce ne tornano fuori altri 7”

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Quante volte ci siamo sentite gridare un disperato NOOOO al solo tentativo di strappare un capello bianco dalla nostra testa? Strano ma vero, le teorie delle nostre nonne si sono radicate così tanto da influenzare le nostre azioni di oggi! Ma lo sapevate che…esperti hair stylist sostengono che non ci sia alcun fondamento scientifico dietro questa teoria: la comparsa dei capelli bianchi è legata a fattori di stress e, sfortunatamente, al trascorrere degli anni. Un ulteriore consiglio? Alla comparsa dei primi capelli bianchi, soprattutto quando non si è particolarmente abituati a vedersi con un qualche ciuffo “scolorito”, è bene affidarsi ad un parrucchiere, per la scelta della tipologia di trattamento effettuare, perché non sempre è necessario ricorrere ad una vera e propria colorazione per coprire due capelli bianchi.

3. “E che vi importa della cellulite, usate l’olio!”

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Vi hanno detto che l’olio d’oliva è ideale per combattere la cellulite… Ma lo sapevate che è tutto un falso mito! Niente panico ora, ci sono altri rimedi efficaci, come ad esempio un massaggio drenante o uno dei quei nuovissimi trattamenti di criolipolisi che eliminano quegli odiosi cuscinetti adiposi. Insomma, una valida alternativa allo spreco inutile del buon olio di oliva.

4. “Smettetela di dormire a pancia in giù, vi vengono le rughe”

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Se solo le rughe si potessero controllare in base alla posizione in cui si dorme, sarebbe tutto davvero più semplice, non trovate? Potremmo costringerci in qualche modo ad addormentarci in una posizione specifica e restare così fino al mattino; ma ahimè, credetemi, non c’è molto che possa cambiare! Ma lo sapevate che… Le rughe dipendono tanto dal fattore età quanto da fattori esterni, tra cui la forte esposizione al sole. Per proteggervi al meglio anche in città usate sempre una crema giorno con filtro solare o, un fondotinta minerale del tutto naturale che faccia da schermo ai raggi solari!

Quante volte vi siete trovate a fare i conti con emergenze beauty e avete cercato di riparare con dei trattamenti fai-da-te? Di male in peggio? Vaniday sa cosa avete provato, per questo dal 01 Aprile lancerà la campagna #NonFarloAcasa. Ogni settimana una categoria Beauty protagonista, con consigli dei professionisti, promozioni, Beauty Horror Stories dei loro clienti e tante imperdibili sorprese!