Facciamo il pieno di crusca d'avena

Sono oltre 100 mila i nuovi obesi in Italia ogni anno e quasi 200 mila le persone in sovrappeso, per un totale di 22 milioni di italiani in sovrappeso e 6 milioni di obesi, poco meno del 60% degli adulti. È quanto emerge da una ricerca di Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation.
La cosiddetta DIABESITY, termine unico per indicare un mix esplosivo di obesità e diabete, è diventata in questi ultimi 40 anni la principale causa di mortalità nel mondo.

Non si tratta solo di un problema estetico, è una malattia che incide sul benessere psicologico e determina un impatto negativo sulla funzionalità fisica, con diminuzione della capacità di compiere anche le più semplici attività quotidiane, con depressione, cattiva qualità di vita e ovviamente maggior possibilità di sviluppare patologie (cardiovascolari, respiratorie…)

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La causa di questa crisi senza precedenti è ormai chiaramente identificata nel carboidrato industrialmente raffinato. Grazie alle pressioni del Organizzazione Mondiale della Sanità, i media e l’opinione pubblica sono ora consapevoli dei pericoli che lo zucchero bianco provoca all’organismo. Più l’indice glicemico di un alimento è alto, più insulina deve essere prodotta dall’organismo e più il pancreas diventa carico di lavoro, con conseguente affaticamento. Quando questo meccanismo si blocca, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno, provocando il diabete.

Per compensare il consumo della farina bianca, considerata ormai uno dei principali veleni della nostra alimentazione, si deve il merito alla riscoperta della crusca di avena, un alimento sano, naturalmente ricco di fibre, minerali e fonte di proteine, il cereale con il più basso indice glicemico (IG 15), simile a quello di lattuga e fagiolini.

linea extragourmand

Dukan, ha creato un intera gamma di prodotti proprio a base di crusca d’avena, senza aggiunta di zuccheri o di farina bianca: sfiziosi snack come biscotti, barrette e crackers, la giusta soluzione per togliere la voglia, mantenere la linea, senza troppi sacrifici né rinunce.

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